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Vantaggi per l’ambiente

Al giorno d’oggi la consapevolezza del problema ambientale risalta delle priorità che, non solo i singoli governi nazionali, ma anche a livello di politiche internazionali, vengono intraprese nell’ambito del risparmio delle risorse naturali ed energetiche attraverso la produzione di beni riciclabili, e nell’ambito della riduzione del volume di rifiuti tramite il riciclaggio. Questo è solo un aspetto dell’aumentata sensibilità verso la più generale problematica riguardante la valutazione dell’impatto che hanno le attività umane sull’ambiente.

In quest’ottica è nato, ed ha assunto sempre maggior rilievo, il concetto di sviluppo sostenibile, cioè di uno sviluppo economico che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Ciò si traduce nella necessità, ormai inderogabile, di calibrare i comportamenti ed i consumi umani alla capacità di carico del pianeta tramite un’oculata gestione delle risorse naturali (specie quelle esauribili) al fine di evitarne lo spreco e il depauperamento.

Riciclare alluminio offre il vantaggio di un notevole risparmio energetico ed economico. Questo non solo perché permette di risparmiare fino al 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla materia prima, ma anche perché grazie alla sua grandissima diffusione ed al suo alto valore intrinseco  rende conveniente l’utilizzo di tecnologie di recupero da qualsiasi manufatto obsoleto anche molto complesse e costose. Sotto questo aspetto, quindi, l’alluminio ottenuto da rottame (o riciclato), da “rifiuto” diventa una risorsa economica non indifferente, per l’economia di un Paese. Basti pensare che in Europa, l’Italia è leader europeo in fatto di produzione di alluminio secondario (o meglio riciclato)  ed occupa una posizione di assoluta eccellenza nel panorama mondiale. E questo è veramente sorprendente se si considera che l’Italia è quasi completamente sprovvista di giacimenti di materia prima (bauxite) per la produzione di alluminio primari.

Da un punto di vista ecologico, dunque, riciclare l’alluminio fornisce un contributo significativo allo sviluppo sostenibile, poiché, grazie alle attività di riciclaggio, l’alluminio non viene consumato, ma semplicemente utilizzato per l’intera durata in servizio di un determinato prodotto (life of the product).

Oltre 100.000 Tonnellate di alluminio che ricicliamo ogni anno

Stemin recupera e rincoverte oltre 100.000 ton/annue di rottami di alluminio trattati a norma UNI che poi rivende sia sul mercato italiano che su quello internazionale.

200.000 Tonnellate di CO2 equivalenti risparmiate,
cioè che non emettiamo in atmosfera

La coscienza individuale unita alla capacità industriale di recuperare l’alluminio consentono di ridurre del 95% le emissioni di CO2 in atmosfera altrimenti necessarie per la produzione di questa materia prima estraendola direttamente dalla natura.

STEMIN grazie alla produzione annua di alluminio riciclato gestita dal Gruppo FECS è come se piantasse una foresta di 300.000 alberi